AUMENTATO RISCHIO DI OSTEOPOROSI IN PAZIENTI DEPRESSI: UNO STUDIO DI REAL WORLD EVIDENCE CONDOTTO IN ITALIA

Speciale ISPOR 2015

Rischio di osteoporosi in pazienti depressi vs pazienti non depressi prima e dopo il confronto di propensity score.

Rischio di osteoporosi in pazienti depressi vs pazienti non depressi prima e dopo il confronto di propensity score.

Diversi studi riportano di una associazione fra osteoporosi e depressione ma rimane controversa la natura della associazione fra le patologie.

L’obiettivo del nostro studio, basato sul Longitudinal Patients Database di IMS Health, è stato di determinare se la depressione possa essere considerata un fattore di rischio per l’osteoporosi.

Come mostrato nella figura, senza una verifica dei fattori di confondimento, i pazienti depressi mostrano un rischi di sviluppare osteoporosi di circa 75% maggiore rispetto a pazienti non depressi.

Dopo una verifica dei fattori di confondimento (fattori demografici, caratteristiche comportamentali e ambientali, disordini ormonali, patologie croniche e terapie in atto) questo rischio diminuisce diventando solo dell’11% più alto rispetto a pazienti non depressi.

I risultati indicano che la depressione può essere considerata fattore di rischio per l’osteoporosi anche se la rilevanza della associazione è molto meno marcata rispetto a quanto osservato senza considerare i fattori di confondimento.

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Aggiornamento 11/2015

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