FARMACIA E PAZIENTI CRONICI: ANCORA MOLTE OPPORTUNITÀ

Farmacia e pazienti cronici: ancora molte opportunità

È in corso a Monza la 57’ Assemblea Generale Annuale della UEFS (Unione Europea delle Farmacie Sociali) organizzata da Assofarm.

Il titolo della giornata di studio di venerdì 22 settembre è particolarmente attuale, vale a dire Il ruolo del farmacista nella cura personalizzata dei pazienti: sfide, responsabilità e opportunità.

Giorgio Cenciarelli di QuintilesIMS Italia introdurrà la mattinata con una presentazione sull’evoluzione del mercato farmaceutico, con particolare riferimento all’impatto delle terapie per le patologie non trasmissibili (Non Communicable Diseases – NCDs).

Le più importanti NCDs (cancro, diabete, malattie cardiovascolari e respiratorie, malattie del sistema nervoso) sono fra i principali driver di spesa farmaceutica a livello globale (oltre il 25% del totale) e causano oltre 15 milioni di decessi all’anno.

Grafico 1 - Farmacia e pazienti cronici: ancora molte opportunità

Secondo l’OECD, ogni anno nei paesi europei si contano 550.000 decessi prematuri per queste patologie, con un impatto economico di 115 miliardi di euro, senza tener conto della perdita di produttività di coloro che convivono con una o più di queste malattie.

Le farmacie sono in una posizione privilegiata per contribuire a migliorare la qualità delle cure per questi pazienti, ottimizzare la prevenzione e contenerne i costi sociali ed economici.

Nei Paesi UE la quasi totalità della popolazione è in grado di raggiungere una farmacia entro 30 minuti e il 58% può accedervi in cinque minuti dall’abitazione o dal luogo di lavoro. Un’analisi congiunta della Commissione Europea e dell’OECD ha dimostrato che questa facilità di accesso unita alla professionalità dei farmacisti è in grado di prevenire centinaia di ospedalizzazioni (e i relativi costi) per BPCO, asma, diabete ed eventi cardiovascolari.

Grafico 2 - Farmacia e pazienti cronici: ancora molte opportunità

Moltissimi programmi per l’ottimizzazione dell’aderenza terapeutica, e della prevenzione primaria e secondaria, sono già attivi in diversi Paesi europei.

Un’ulteriore integrazione della farmacia nell’erogazione di cura e prevenzione porterà certamente a migliori esiti e un contributo significativo alla sostenibilità.

Aggiornamento 09/2017

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2017-09-22T10:07:51+01:00 Categorie: MERCATO FARMACEUTICO|Tag: , , |