IMS HEALTH PARTECIPA AL CONVEGNO ASIS “INNOVARE PER CRESCERE”

IMS Health partecipa al convegno Asis “Innovare per crescere”

Il Convegno “Innovare per crescere”, organizzato da Asis (Associazione Studi sull’Industria della Salute) a Tirrenia (PI) il 13 e 14 marzo, è stato un momento di incontro tra gli operatori del settore healthcare per dibattere sullo scenario e sugli ipotizzabili sviluppi futuri del settore e del suo indotto.
Il contributo di IMS Health, con l’intervento di Sergio Liberatore, amministratore delegato di IMS Health Italia, ha posto l’attenzione sui principali driver di cambiamento dello scenario a breve e medio termine.
Sarà la popolazione anziana uno dei terreni di gioco sul quale dovrà misurarsi il Welfare europeo nei prossimi anni e su come l’e-health potrà contribuire ad offrire servizi efficienti e utili a contenere la Spesa Sanitaria Nazionale. L’invecchiamento della popolazione rappresenta un trend in progressivo aumento. Si stima che nel 2050 gli over 65 rappresenteranno il 23,3% della popolazione europea. Un fenomeno che apre scenari del tutto nuovi per il Welfare e che richiede una forte dose di innovazione per garantire la sostenibilità del sistema.

Occorre anche che siano formalizzate strategie efficaci di contenimento della scarsa compliance dei pazienti, che rappresenta da sola il 14% dell’intera spesa sanitaria. Infatti, la scarsa aderenza alle terapie causa un elevato numero di complicanze, in particolare un eccessivo numero di ospedalizzazioni.

A questo si aggiunge che negli ultimi anni, diverse terapie innovative ad alto costo sono state immesse in commercio, come i nuovi antivirali contro l’epatite C. Questi farmaci rappresentano un’ ulteriore sfida alla sostenibilità del sistema.
Anche se l’impiego di farmaci generici ha reso possibile un netto contenimento dei costi negli ultimi cinque anni, il fenomeno è destinato a scemare in futuro a causa dell’ esaurirsi delle scadenze brevettuali.
Fanno eccezione i farmaci biologici sempre in crescita per cui si attendono scadenze importanti.

IMS Health partecipa al convegno Asis “Innovare per crescere”

L’attenzione sui nuovi farmaci biosimilari è infatti generata dalle aspettative di risparmio connesse al loro lancio.

Un’altra reale possibilità di risparmio della spesa pubblica nel settore salute è rappresentata dalla cosiddetta connected medicine: nel prossimo futuro il bisogno di efficienza e di risparmio economico porterà l’healthcare ad offrire sempre più servizi virtuali, tanto che si stima che dal 2020 negli USA i consulti virtuali supereranno quelli fatti di persona.

Pazienti, anche over 65, e specialisti sono sempre più connessi, utilizzando internet per scopi di approfondimento e professionali in genere. Attualmente il percorso decisionale-informativo del paziente passa già attraverso una comunicazione digitale: sono sempre più numerose le ricerche online relative a sintomi e possibili soluzioni indipendenti, a queste si stanno aggiungendo un numero sempre maggiore di tool, quali app e software, in grado di monitorare virtualmente le condizioni di salute delle persone. Un esempio di successo in tal senso è rappresentato da uno studio della Mayo Clinic, che ha evidenziato come l’impiego di app per registrare giornalmente parametri relativi al peso e alla pressione sanguigna, in aggiunta ad una terapia riabilitativa post malattia cardiaca, abbia consentito di ridurre del 40% successive ospedalizzazioni.

Aggiornamento 03/2015

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