ITALIANI, POPOLO LONGEVO. MA…

POSTATO IN CONSUMER HEALTH
A cura di Simona Tarquini

Italiani, popolo longevo. Ma…

L’Italia è spesso ricordata come un paese longevo grazie a uno stile di vita, a una dieta e a un sistema sanitario fra i migliori del mondo. Purtroppo però questo quadro comincia a mostrare i segni della crisi economica e dello sfaldamento dei modelli sociali tradizionali.

La speranza di vita per chi si affaccia alla terza età (65 anni) è leggermente più elevata rispetto alla media europea (18,9 anni per gli uomini e 22,2 per le donne), ma i dati restituiscono uno scenario in cui le condizioni generali sembrano peggiorare con l’avanzare del tempo. Secondo l’ultima rilevazione ISTAT divulgata a fine settembre, le condizioni peggiori riguardano le persone con più di 75 anni. In Italia, infatti, i grandi anziani con patologie croniche gravi o multi cronicità sono percentualmente più numerosi: questi soffrono spesso di limitazioni motorie e lamentano frequentemente dolore cronico.

Italiani, popolo longevo. Ma… | Figura1

A fronte dell’indebolirsi del paracadute sociale rappresentato dalle famiglie, questa fascia di popolazione rappresenta nel breve termine una sfida e una priorità per il sistema sanitario e previdenziale del nostro Paese.

Considerando un arco di tempo più ampio e tenendo conto della la nostra curva demografica – in base ai quali si prevede entro il 2050 una popolazione di ultrasessantacinquenni vicina al 34% – è altrettanto importante assicurare agli attuali “quasi anziani” un ingresso nella terza età il più sano e attivo possibile.

Benché gli investimenti in prevenzione restino modesti in quasi tutti i paesi UE (attorno al 4%), stiamo sicuramente assistendo a una lenta presa di coscienza individuale riguardo l’importanza di azioni preventive. Via libera dunque a modifiche degli stili di vita verso scelte più salutari e a integrazioni della dieta che possano prevenire la patologia o ritardare l’utilizzo di farmaci a malattia conclamata.

L’integrazione è un mercato in generale crescita. Gli ultimi dati mostrano un incremento particolarmente marcato per i prodotti anti-invecchiamento e quelli che mitigano patologie croniche, come quelli per ridurre colesterolo e trigliceridi.

Italiani, popolo longevo. Ma… | Figura2

Risparmiati – seppur relativamente – dall’incertezza economica, i baby boomers scelgono sempre più spesso di accollarsi il costo di un programma di integrazione che viene vissuto come investimento per una terza età più serena e sana.

Aggiornamento 10/2017

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2017-10-05T09:25:54+01:00 Categorie: CONSUMER HEALTH|Tag: , |