LA DANIMARCA E LA SUA FELICITÀ VELATA

La terra del sorriso e del controllo militare

Società fondata sul concetto di Hygge, per incoraggiare le persone a godersi i piaceri della vita, la Danimarca è il secondo Paese più felice del mondo secondo il World Happiness Report 2017, stilato dal Sustainable Development Solutions Network (Sdsn). In particolare gli esperti del Sdsn si sono concentrati su alcuni aspetti fondamentali dell’esistenza di tutti i cittadini del mondo: la salute, l’aspettativa di vita, il PIL pro capite reale, la sicurezza, il controllo della corruzione e della criminalità e la libertà. L’economia cresce costantemente, con il PIL che dovrebbe mantenere un aumento annuo superiore all’1,7% nei prossimi cinque anni, un risultato molto positivo considerando la situazione generale.

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Nonostante un buon apprezzamento del sistema sanitario da parte della popolazione, il Paese è scivolato nella classifica dell’Euro Health Consumer Index (EHCI), anche se il governo si sta impegnando nell’implementazione del National Healthcare Quality Program per migliorare le cure e appianare le disparità nell’assistenza.

Il sistema sanitario danese fornisce la copertura universale a tutti i residenti, con accesso gratuito e diretto ai medici di base, agli oftalmologi, agli otorinolaringoiatri e ai pronto soccorso. La consultazione di altri specialisti e l’accesso alle cure ospedaliere, inclusi i farmaci, sono gratuiti solo con prescrizione diretta da parte del medico di base.

Tutti i pazienti sopra i 16 anni posso scegliere fra due tipologie di assicurazioni statali, chiamate Group 1 e Group 2 ma, per ottenerne l’accesso, i cittadini devono essere registrati al Danish Health Insurance Service:

  • Group 1: i membri ricevono cure mediche gratuite, ma devono essere registrati presso un medico generico vicino alla loro abitazione, necessitando di una prescrizione da parte di quest’ultimo per avere accesso ad uno specialista.
  • Group 2: i membri hanno accesso gratuito a tutti i medici di base e agli specialisti (senza obbligo di prescrizione da parte del medico generico), pagando un onorario solamente quando lo stesso supera un determinato livello.

Nonostante la classifica della felicità e la soddisfazione per il sistema sanitario nazionale, il Paese scandinavo ha la percentuale di cancro più alta al mondo dovuta al fumo, all’alcolismo e alla carenza di luce naturale. I dati del World Cancer Research Fund, infatti, individuano 338 pazienti malati di cancro ogni 100.000 residenti.

Il governo ha varato un programma specifico per migliorare la prevenzione e le cure oncologiche, in modo da portare gli standard di terapia e gli indici di sopravvivenza agli stessi livelli degli altri Paesi scandinavi. Questo è uno degli elementi per cui le previsioni di QuintilesIMS confermano una crescita (CAGR) del mercato farmaceutico vicina al 3% (per l’ospedale al 4,3%) nei prossimi cinque anni, nonostante le politiche di efficienza che includono la definizione di sistemi di acquisto comuni per più Paesi scandinavi di concerto con il Nordic Pharmaceutical Forum.

La preoccupazione è giustificata, secondo il Nordcan project: negli ultimi vent’anni, infatti, a un danese su tre è stato diagnosticato un cancro e solamente il 60% è riuscito a sopravvivere più di 5 anni dopo la diagnosi (58% uomini, 61% donne).

In uno studio presentato all’ European Cancer Congress nel 2015, la Danimarca è risultata il Paese con il più basso tasso di sopravvivenza dell’Europa occidentale. Una felicità velata da molte contraddizioni.

Aggiornamento 08/2017

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2017-08-03T09:14:06+01:00 Categorie: MERCATO FARMACEUTICO|Tag: , , |