LA DISTRIBUZIONE DIRETTA COMPIE 15 ANNI

POSTATO IN SPECIALTIES
A cura di Laura Gatti

La distribuzione diretta compie 15 anni | Magazine IMS

La legge 405 del 2001 introducendo il concetto di distribuzione diretta ai pazienti varò un sistema di acquisizione delle specialità medicinali che ha contribuito in modo significativo alla sostenibilità della innovazione farmaceutica.

La normativa avviò di fatto la distribuzione diretta ai pazienti di farmaci specialistici per uso territoriale a mezzo delle farmacie ospedaliere e le ASL oppure, con il sistema della distribuzione per nome e per conto (DPC), attraverso accordi specifici con grossisti e farmacie. Le specialità sono acquisite con il sistema di gara, con un risparmio significativo per il Sistema sanitario Nazionale rispetto al rimborso basato sul prezzo di vendita applicato al pubblico nelle farmacie, e distribuite ai pazienti con soluzioni diverse a seconda del tipo di farmaco e delle decisioni regionali.

Distribuzione Diretta nelle principali regioni

La distribuzione diretta si è progressivamente diffusa a tutte le ASL ed è variabile il mix fra scelta distributiva attraverso le strutture ospedaliere o le aziende sanitarie locali sul territorio e accordi con grossisti e farmacie.

In generale, come si può verificare dalla analisi per regione e distribuzione a valori e volumi, sulla farmacia ospedaliera transitano prodotti a più alto costo e/o che richiedono un monitoraggio in ospedale mentre i prontuari in DPC includono più spesso farmaci che vengono prescritti e gestiti anche da specialisti ambulatoriali.

Infatti, in termini di valori, la farmacia ospedaliera distribuisce principalmente i nuovi antivirali, i farmaci anti-TNF e antineoplastici mentre in distribuzione per nome e per conto troviamo i primi posti sono occupati da eritropoietine, nuovi farmaci per il diabete ed antipsicotici.

Distribuzione Diretta nelle principali regioni

Tornando alla situazione regionale è possibile notare come, a livello totale di distribuzione diretta, solo Emilia Romagna e Veneto hanno optato più decisamente per la diretta ospedaliera con una quota, anche in volumi, superiore al 70%. Le restanti regioni hanno una ripartizione assai più variabile.

Aggiornamento 09/2016

linkedin twitter email

2017-04-06T10:00:36+01:00 Categorie: SPECIALTIES|Tag: , |