LA RELAZIONE MEDICO-AZIENDA: COMUNICAZIONE SEMPRE PIÙ CENTRATA SUL PAZIENTE

POSTATO IN MERCATO FARMACEUTICO
A cura di Paola Vezzola

La relazione medico-azienda: comunicazione sempre più centrata sul paziente

Ogni opportunità terapeutica ha dei valori che vengono comunicati dal “curante” al “curato”, all’interno del processo decisionale bilaterale che porterà alla scelta della terapia.
Il clinico coinvolge il paziente nell’atto prescrittivo, condividendo e valutando con lui tutte le opportunità di cura esistenti; deve quindi essere adeguatamente informato, grazie anche all’impegno delle Pharma Company.
Nel contesto del detailing relazionale face to face possiamo prendere in considerazione quattro differenti aree terapeutiche croniche, con importanti livelli di illness e desease e con un impegno e un carico terapeutico determinanti per l’aderenza e la qualità della vita del paziente: Sclerosi Multipla, Maculopatie, Asma-BPCO ed Emofilia A.

Gli esempi riportati di seguito mostrano come e quanto l’impegno comunicazionale delle aziende verso il clinico sia focalizzato sull’esperienza terapeutica del paziente: somministrazioni più facili da accettare e gestire, profilo di tollerabilità e sicurezza a basso impatto e programmi di supporto al paziente, a partire da imprescindibili garanzie di efficacia terapeutica.

La Sclerosi Multipla è un’area che ha sempre supportato pazienti e medici nella gestione della terapia. Di recente ha visto l’ingresso degli orali e della riduzione delle somministrazioni di alcuni iniettivi. Il grafico 1 esprime il peso dei focus tematici durante le visite medico-azienda: accanto all’Efficacia (43%) trovano posto l’approccio alla gestione della Tollerabilità (24%) e della Somministrazione (19%).

Anche nell’area delle Maculopatie si è presa la direzione della semplificazione terapeutica, considerati gli interventi invasivi ambulatoriali che richiede. La metà del tempo-visita è dominato dall’Efficacia (52%), seguita poi dalla frequenza delle iniezioni intra-oculari (16%) e da un’elevata Tollerabilità (13%) (grafico 2).

L’area dell’Asma-BPCO è stata recentemente stravolta dall’ingresso della mono-somministrazione, monopolizzando l’organizzazione delle strategie comunicazionali del mercato. Come rappresentato dal grafico 3, sono due, infatti, i focus maggiormente discussi con i clinici: da un lato, l’Efficacia (50%), dall’altro i vantaggi per il paziente legati alla frequenza di Somministrazione (35%).

L’Emofilia A, infine, è la più esposta all’innovazione. Il miglioramento dei processi di produzione a garanzia di una sempre maggiore sicurezza per il paziente, la riduzione delle infusioni con l’allungamento dell’emivita per ridurre il carico terapeutico e l’impatto sulla qualità di vita sono temi discussi con la classe medica ed occupano quasi il 60% dell’impegno di detailing face to face in sede (grafico 4).

Fonte: QuintilesIMS Zoom 2017

Fonte: QuintilesIMS Zoom 2017

Aggiornamento 07/2017

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2017-07-13T11:48:02+01:00 Categorie: MERCATO FARMACEUTICO|Tag: , |