LA VALORIZZAZIONE DEI CONSUMI OSPEDALIERI: UN QUADRO MOLTO VARIEGATO

POSTATO IN SPECIALTIES
A cura di Davide Raimondi

Lo stato dell’arte della contraccezione ormonale

In Italia la spesa per i farmaci ospedalieri è costantemente al di sopra dei tetti previsti dalla programmazione finanziaria. Lo sforamento è talmente “fisiologico” da alimentare (giustificati) dibattiti sull’adeguatezza dello stanziamento previsto.

Le informazioni aggregate di spesa sono pubbliche e riguardano il totale della valorizzazione dei consumi a livello nazionale e regionale. Le fonti sono a disposizione degli addetti ai lavori, consentendo analisi di scenario e valutazioni sull’efficacia delle politiche nazionali e regionali di gestione della spesa per la farmaceutica ospedaliera.

Fino al 2016, le indicazioni relative ai fatturati ospedalieri per classi terapeutiche e principi attivi, invece, erano di accesso più complesso anche per i player del settore. Contrariamente a quanto avviene per il canale farmacia, infatti, non era possibile elaborare tutti i prezzi di aggiudicazione d’asta ospedaliera e creare così statistiche continuative sull’evoluzione dei mercati a valori. Fino ad oggi, quindi, sui database QuintilesIMS, era disponibile uno scenario che prendeva a riferimento il prezzo base d’asta, o “prezzo massimo d’acquisto”, del Sistema Sanitario Nazionale. Di conseguenza, veniva applicato ai consumi il prezzo al pubblico al netto di IVA, per i farmaci a procedura di registrazione locale, o il prezzo di acquisto negoziato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, per i prodotti registrati con procedura centralizzata EMA.

Valorizzazione del dato

Ne risultava un’approssimazione che non teneva conto dei risultati effettivi degli sconti negoziali e delle innumerevoli gare che definiscono, di fatto, l’assetto competitivo nell’ambito dei prontuari ospedalieri o regionali.

Recentemente, invece, l’accesso strutturato di QuintilesIMS ai prezzi effettivi di acquisto – per un ampio campione di strutture ospedaliere – ha reso possibile una ricostruzione molto più dettagliata del mercato, evidenziando un rapporto diverso fra spesa territoriale e spesa ospedaliera, ridimensionata al 44% circa del totale, e una variabilità regionale e di area terapeutica molto marcata.

Prezzo medio ponderato

Aggiornamento 06/2017

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2017-06-29T09:15:24+01:00 Categorie: SPECIALTIES|Tag: , |