L’ARTE DI INVECCHIARE BENE PASSA ANCHE ATTRAVERSO LA NUTRACEUTICA

POSTATO IN CONSUMER HEALTH
A cura di Laura Gatti

L’arte di invecchiare bene passa anche attraverso la nutraceutica - Magazine IMS Healh

L’invecchiamento non è necessariamente un fardello e non diminuisce ineluttabilmente la capacità della persona di contribuire alla crescita sociale, a patto che venga trattato e vissuto come un’opportunità e non come un peso. Negli ultimi decenni l’allungamento dell’aspettativa di vita ha incrementato in modo considerevole il numero di anziani che, consapevoli della necessità di invecchiare in salute, sono diventati un motore importante del comparto healthcare. Gli anziani dunque, spesso ancora attivi nel mondo del lavoro e nel sociale, non generano solo spesa farmaceutica ma sostengono il mercato della salute con acquisti destinati alla prevenzione.

Evoluzione % popolazione over 65 | Magazine IMS Health

Secondo i dati ISTAT nel nostro Paese la popolazione è destinata ad invecchiare gradualmente; a livello censuario gli ultra sessantacinquenni sono 13,1 milioni (pari al 21,9% dei 59,8 milioni del totale), mentre le stime per il 2030 portano il numero a 16,6 milioni (su 63,5 milioni) e nel 2065 gli anziani saranno 20 milioni, ovvero il 32,3% della popolazione nazionale residente.
Tra gli aspetti legati all’invecchiamento, l’alimentazione rappresenta un tema di primaria importanza; nelle persone anziane è difficile rimuovere o correggere le cause di una nutrizione sbagliata o modificare vecchie e cattive abitudini, può dunque essere necessario ricorrere all’uso corretto e prudente degli integratori alimentari.
La gamma di prodotti indicati per le persone in età avanzata è molto vasta, e in linea di massima si può suddividere nel seguente modo:

• Integratori vitaminici
• Integratori a base di minerali
• Integratori di acidi grassi
• Integratori a base di fibre
• Prodotti naturali e derivati erboristici

Quantificare gli effettivi consumi sostenuti dalle persone anziane è praticamente impossibile in quanto molto spesso l’acquisto dei prodotti viene delegato ad altri; è però possibile cercare di definire un mercato di riferimento che includa i prodotti utilizzati anche da questa categoria, servendosi di dati desunti dagli studi statistici effettuati da IMS Health.
I dati mostrano come il mercato di riferimento in farmacia sia in forte crescita: 162 milioni di confezioni vendute nell’anno mobile a marzo 2016 con un incremento del 5,1% per un valore di circa 2,4 miliardi di euro (+6,7%).
I nutraceutici sono presenti in tutte le classi terapeutiche del mercato OTC con tassi di sviluppo molto interessanti.

Principali consigli ai pazienti over 65 | Magazine IMS Health

Le due classi più rilevanti nell’economia di questo segmento sono quella del comparto VMS (integratori minerali in testa a seguito dell’ultima estate calda e prolungata: +22%) e dei prodotti gastrometabolici ed intestinali.

In tema di distribuzione, la farmacia non è l’unico canale nel quale si possono acquistare i nutraceutici e, per quanto riguarda la concorrenza diretta costituita dai corner della gdo e dalle parafarmacie, i dati confermano la tendenza già evidenziata nel corso di quest’analisi. In questi due canali di vendita il giro d’affari complessivo è stato pari a 312 milioni di euro (11,4% sul totale), con crescita a doppia cifra per i corner e più modesta per le parafarmacie.

Considerata l’evoluzione demografica e il consiglio frequentemente rilevato da parte dei medici riguardante la supplementazione per coadiuvare le terapie o prevenire malanni minori, frequenti nella popolazione anziana, possiamo considerare questo trend consolidato anche nel medio periodo.

Aggiornamento 05/2016

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2017-04-06T10:27:58+01:00 Categorie: CONSUMER HEALTH|Tag: |