MOBILE HEALTH: APP SEMPRE PIÙ INTERCONNESSE E SOCIAL

POSTATO IN TECHNOLOGY & E-HEALTH
A cura di Alberto Catelani, Technology Marketing Manager IMS Health Italy

Le App della mobile Health: sempre più interconnesse e social

I risultati del report “Patient Adoption of mHealth” di IMS Health confermano l’impressionante incremento di applicazioni in ambito mHealth.

Seguendo il paradigma dell’Internet of Things, ovvero la potenzialità di allargare la capacità di intercomunicazione della Rete anche ai sensori, si assiste alla naturale estensione delle capacità di raccolta delle informazioni attraverso la connessione tra applicazioni e dispositivi esterni di vario tipo. Secondo quanto riportato nel report, oggi 1 applicazione su 10 è in grado di connettersi con un dispositivo esterno.

La connessione permette pertanto di ampliare fortemente le potenzialità dell’applicazione, altrimenti limitata all’hardware presente sullo smartphone, ad esempio accelerometro e giroscopio. Attraverso i biofeedback relativi alle funzioni fisiologiche dell’individuo raccolti in specifici punti del corpo, l’applicazione è in grado di elaborare un numero sensibilmente maggiore di informazioni e di ampliare quindi la specificità della raccolta dati.

Mobile health: app sempre più interconnesse e social

La tipologia di dispositivi esterni è per la maggior parte costituita dai rilevatori di tipologia fitness, ma non mancano, di minore entità, i sensori per l’attività cardiaca e i glucometri. Gli smart watch sono presenti in numero rappresentativo, anche se la recente uscita dell’Apple Watch comporterà presumibilmente la razionalizzazione di un’offerta di mercato ancora frammentata.

Un tema di interesse è quello del posizionamento dei sensori sul corpo, talvolta discriminante per il successo di una soluzione. Dalla ricerca di IMS Health emerge che più del 50% di questi dispositivi è progettato per essere portato al polso; seguono quelli che si indossano al petto (23%) o possono essere portati in tasca (17%). In aumento i device da posizionare in prossimità dell’orecchio, da cui è possibile tracciare una grande quantità di parametri fisiologici.

Mobile health: app sempre più interconnesse e social

Infine, oltre al potenziamento della capacità di raccolta dati sugli utenti, si è assistito anche a un aumento del numero di applicazioni mHealth con possibilità di connessione a reti social (dal 26% nel 2013 al 34% nel 2015 sul totale delle applicazioni), evidenziando l’importanza delle community social per stimolare la partecipazione sugli obiettivi di benessere e salute, che rappresenta un fattore di successo per sostenere l’utilizzo del device.

Mobile health: app sempre più interconnesse e social

Leggi anche la prima puntata degli articoli dedicati al report di IMS Health sulla mHealth: “Quali sono le app per la Mobile Health più diffuse?”

Aggiornamento 10/2015

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