NUTRA DAYs – Intervista a Filippo Boschetti, responsabile area Consumer Health IQVIA

POSTATO IN CONSUMER HEALTH
A cura di Giulia Besana

 NUTRA DAYs – Intervista a Filippo Boschetti, responsabile area Consumer Health IQVIA | Fonte immagine: InPharma Magazine
Fonte immagine: InPharma Magazine

Il 23 marzo, nella storica cornice dell’Archiginnasio di Bologna, Cum Grano Salis Ltd ha organizzato l’edizione speciale 2018 di NUTRA DAYs. Una mezza giornata dedicata alla nutraceutica a 360 gradi, che ha affrontato una serie di temi legati all’industria dei prodotti nutraceutici e alle novità: dalla visione clinica del rischio cardiovascolare, alla sfida delle neuroscienze e relative opportunità.

Il nostro Filippo Boschetti, responsabile dell’area Consumer Health di IQVIA, ha presentato un quadro dei nutraceutici in Italia, con una lente di ingrandimento sulle differenze nel comportamento di consumo e prescrizione di nutraceutici tra Nord, Centro e Sud Italia.

Ci descrivi un quadro del mercato nutraceutico in Italia?

Il mercato dei nutraceutici nel nostro Paese ha un valore pari a 3,1 miliardi di euro, in crescita del 6% dal 2015 al 2017. Tra i vari canali, la farmacia assorbe l’84% del peso totale. La varietà di competitor sul mercato ha portato all’affermarsi di nuovi paradigmi competitivi dal lato dell’offerta di nutraceutici, dai quali sono emersi mix di leve promozionali a cavallo tra il mondo del pharma e quello FMCG.

Quali sono le principali classi di nutraceutici in farmacia e quali sono i driver di crescita?

Probiotici e integratori di minerali sono le principali classi, seguite da regolatori del colesterolo e polivitaminici. In termini di crescita, sono in forte ascesa i prodotti antitosse, anche favoriti da due stagioni invernali particolarmente intense, i regolatori del colesterolo, che continuano a crescere anche a fronte di una progressiva spinta al cost containment sulle statine rimborsate, così come i polivitaminici e i prodotti per lo stomaco.
In crescita positiva anche se meno forte rispetto alle classi precedenti, le categorie più importanti a valore dell’area nutraceutica: probiotici e integratori di minerali.
Antiossidanti e lassativi sono le categorie con minor performance, pur rimanendo in territorio positivo.

Grafico crescita mercato | NUTRA DAYs

Qual è il trend di prescrizione dei prodotti nutraceutici?

Il contributo prescrittivo della classe medica al mercato nutraceutico in Italia è in crescita: dal 2015 al 2017 è cresciuto del 22%, principalmente grazie a medici di base (27%), pediatri (16%) e ginecologi (14%), che tendono a prescrivere più frequentemente ai propri pazienti questo tipo di prodotti. In questo quadro va ovviamente considerato il peso prescrittivo del medici di base per la loro significativa numerosità (c.ca 45.000 MMG in Italia). È un trend positivo per la categoria, che vede un potenziale anche in abito ortopedico e oculistico.

Grafico Trend Prodotti | NUTRA DAYs

Che differenze ci sono a livello geografico in Italia?

Le regioni italiane vedono forti differenze nella spesa pro capite dei nutraceutici. Per fare degli esempi, Liguria e Toscana registrano una spesa pro capite superiore a 49€, seguite da Valle d’Aosta, Veneto, Emilia Romagna, Marche e Lazio. Tra le fasce medie Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, mentre Basilicata e Molise registrano una spesa inferiore ai 34€. Da notare che i prodotti nutraceutici hanno un prezzo medio superiore rispetto a tanti altri comparti commerciali, come l’OTC, il parafarmaco e il nutrizionale.

Grafico Differenze Italia | NUTRA DAYs

Aggiornamento 04/2018

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2018-04-03T17:09:49+01:00 Categorie: CONSUMER HEALTH|Tag: , , |